Ultras contro la Tessera del Tifoso

Scritto il 28th agosto, 2009 Autore: admin.
Categorie: Tematiche ultras. Letto 1.300

la vergogna oppressione
Cinque parole: “no alla Tessera del tifoso”: agli ultras non piace, anzi si oppongono proprio all’iniziativa promossa dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, che ha fortemente voluto la Tessera convinto che sia il modo migliore per arginare la violenza negli stadi, e anzi sfileranno in corteo a Roma il 5 settembre per dare voce alla loro protesta. Il motivo è evidente: lo strumento ideato dal Viminale punta a fidelizzare i tifosi con i club, responsabilizzando gli uni e gli altri. Ma soprattutto prevede che le società calcistiche non possano vendere biglietti a chiunque sia stato condannato, anche in via non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazione sportive. Tanto più che, ieri, è stato deciso che a partire da gennaio potranno partecipare alle trasferte solo gli ultras dotati della tessera in questione.

le reazioni — “La tessera del tifoso è un reale e incombente pericolo – hanno sottolineato nel corso di una riunione a Latina i rappresentanti di una settantina di gruppi ultras – tra cui quelli di Roma, Lazio, Juventus, Udinese, Milan, Fiorentina, Siena, Reggina, Udinese, Bari – e per questo è necessario batterci per i nostri diritti, per la nostra libertà e per la nostra passione”. Come prima mossa i tifosi hanno organizzato una manifestazione a Roma il 5 settembre (il campionato si ferma per la partita della Nazionale) nei pressi dello stadio Olimpico: nella capitale arriveranno da diverse città italiane con l’obiettivo di trovare una linea comune su cui muoversi nel prosieguo del campionato. E si sta studiando l’ipotesi di uno sciopero delle curve. “Dobbiamo restare tutti univocamente fuori dallo stadio – è stato detto a Latina – con un unico striscione, accanto ai nostri fratelli diffidati che, con la Tessera del tifoso, non potranno mai più accedere a un impianto sportivo”.

focolai di violenza — Ma non è soltanto la reazione alla Tessera a preoccupare gli investigatori: secondo le più recenti analisi del Viminale sono ancora 450 i gruppi ultras violenti di cui 234 politicizzati e, tra questi, 61 (nel 2008 erano 58) hanno forti legami con movimenti di estrema destra e 28 sono vicini a formazioni radicali di sinistra. Anche in questo campionato, confermano gli analisti, le tifoserie che saranno seguite con maggiore attenzione sono quelle di Roma, Lazio e Napoli, oltre al alcuni gruppi isolati tra gli ultras di Milan, Inter, Juve e Atalanta. E non è un caso che la prima decisione del Comitato di analisi sulla sicurezza delle manifestazioni sportive del Viminale, sia stata quella di vietare in occasione della prima di campionato la trasferta dei tifosi romanisti a Genova e di quelli bergamaschi a Roma. Restano poi i problemi storici, fra cui la battaglia a tutto campo contro le forze di polizia, da anni ormai i veri nemici di tutti i gruppi organizzati tanto che i servizi segreti, nell’ultimo rapporto consegnato al Parlamento, hanno ribadito che la “contiguità” tra “frange di tifo organizzato ed estremismo politico” è caratterizzata da una “forte avversione nei confronti delle forze dell’ordine” che lascia “ipotizzare, in qualche caso, anche disegni preordinati”.

cosi’ maroni in conferenza stampa — Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nel corso della conferenza stampa di Ferragosto tenuta al Viminale al termine della riunione del comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza, ha annunciato di aver firmato una circolare che contiene disposizioni per la stagione calcistica 2009-2010 nella quale prevede che tutte le società di calcio “dovranno garantire la tessera del tifoso a chi la chiederà”. Entro il 31 dicembre, ha spiegato il responsabile del Viminale, le società di serie A, B e la lega Pro, dovranno garantire delle “’corsie dedicate” negli stadi per i possessori della tessera del tifoso e dei loro familiari o accompagnatori”. A partire dal 1 gennaio 2010, ha poi aggiunto Maroni, le società potranno vendere o cedere a qualsiasi titolo i tagliandi riservati ai settori ospiti esclusivamente ai possessori della tessera del tifoso. Si tratta di misure coercitive, ha sottolineato Maroni, che servono a vincere quelle resistenze di quelle società che ancora sembrano avere difficoltà ad adeguarsi. A partire dal prossimo primo gennaio dunque gli appassionati di calcio potranno seguire la loro squadra in trasferta solo se muniti della tessera del tifoso.

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1 commento.

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Commento on agosto 28th, 2009. MyAvatars 0.2

una precisazione…a roma il 5 ,non ci sarà nessuna sfilata,nessuna manifestazione. è soltanto una riunione,ovviamente aperta a tutti,ma in particolare ai leader delle curve,per deicedere una linea comune e un eventuale manifestazione unitaria e nazionale.

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